Equitare per benessere
Metodo di equimozione e isodinamica del Dott. Giancarlo Mazzoleni
Il corso permette di apprendere l’equitazione attraverso i "fondamenti dell’equitazione classica" con l’integrazione delle ultime conoscenze scientifiche di cinesiologia, neurologia e di etologia equina. L’introduzione del mimo equestre permette di migliorare l’assetto del cavaliere, evitare gli errori dovuti ai riflessi di difesa e migliorare le prestazioni del cavallo in ogni specialità agonistica.
Il corso è indirizzato a tutti coloro che desiderano iniziare un percorso che sia di valido aiuto nell’attività equestre.
È stato dimostrato che montare a cavallo in antiversione di bacino o in retroversione, cambia le modalità del movimento del binomio con possibili danni alle articolazioni del cavallo. Altri esperimenti hanno evidenziato come cavalli perfettamente sani senza cavaliere, possono presentare zoppie ed altri difetti di deambulazione nel momento in cui sono montati.
I movimenti del cavaliere interagiscono con quelli del cavallo, e in certe situazioni possono arrecare danni al cavallo, a nostra insaputa anche se abbiamo le migliori attenzioni. Immaginiamo una coppia di pattinaggio artistico: cosa succederebbe se uno dei due si muovesse in contrasto all’altro?
Andare a cavallo implica un sincronismo di movimenti tra cavallo e cavaliere che in pochi casi si realizza spontaneamente, solo una conoscenza approfondita dell’equimozione e l’apprendimento a piedi dei movimenti più importanti (mimo equestre) ci permette con facilità di riconoscere e superare gli errori.
COME E QUANDO SI SVOLGE IL CORSO?
Il corso è composto da 5 moduli, ognuno di 2 giorni e 1/2 (venerdì, sabato, e metà domenica)
1) Conferenza introduttiva 25/27 marzo 2011
2) Il lavoro alla corda 20-22 maggio 2011
3) Il passo 22-23 luglio 2011
4) Il trotto 23-25 settembre 2011
5) Il galoppo 18-20 novembre 2011
Per informazioni contattare:
Roberto Terio
Tel 339 3135138
roberto.terio@libero.it



