Le Valli Pordenonesi

E’ una gradevole appendice delle Terre venete in Friuli che si estende tra i fiumi Livenza e Tagliamento nella parte montana della provincia di Pordenone.

Il territorio, accarezzato da sei bellissimi torrenti-fiumi che danno nome alle omonime vallate (Cellina, Meduna, Colvera, Cosa e Arzino) è caratterizzato dalle aree protette del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e dei Magredi, ambito di tutela ambientale e Zona di Protezione Speciale per l’avifauna.

Le cittadine piu’ importanti sono Maniago, famosa per le storiche coltellerie e servita da una comoda rete viaria e Spilimbergo, un borgo medioevale, riferimento mondiale per il mosaico. Il resto degli abitati è un grazioso collage di piccoli borghi, annoverati tra i piu’ belli d’Italia.

Le nostre Valli sono ricche di ambienti adatti alla pratica di numerosi sport naturalistici e all’escursionismo; possiedono inoltre testimonianze storico-artistiche di pregio che testimoniano una variegata realtà culturale.

I Magredi offrono una tradizione enogastronomica rinomata a livello internazionale e un terreno ideale per la coltivazione delle viti che danno origine ai famosi “ Vini dei Magredi”.

La Valcellina
Fino ai primi anni del ’900 la Valcellina era accessibile solo attraverso ripidi e faticosi sentieri; ciò ha fatto sì che non si potesse sviluppare da un punto di vista industriale, mantenendo così intatte le tipicità dei borghi rurali ed un elevato grado di integrità naturale. Il tratto terminale della valle, tra Barcis e Montereale, è caratterizzato da una profonda forra che per le sue particolari caratteristiche naturali e morfologiche è stata inserita tra le Riserve Naturali del Friuli Venezia Giulia. Testimonianze di storia e tradizione locale, legate ad usi e costumi di un tempo, sono ben documentate nei Musei Etnografici di Andreis e Claut

La Val Cosa
La tortuosa vallata del Cosa è caratterizzata da fresche sorgenti e folte faggete; la ricchezza d’acqua e la particolare conformazione geo-morfologica hanno permesso la frequentazione della zona da parte dell’uomo preistorico, come attestano diversi rinvenimenti di industria litica compiuti nelle Grotte di Pradis e ora esposti nel Museo della Grotta. 

La Val Colvera
È una piccola vallata ideale per chi cerca tranquillità e armonia con l’ambiente. Dominata dall’imponente vetta del Monte Raut, è percorsa dall’omonimo torrente, che lungo il suo corso ha modellato le rocce in suggestive cavità come il “Landri scur” e il “Landri viert”. Terra di grandi tradizioni artigianali è raccolta tutta in Frisanco e nelle borgate di Poffabro, Casasola e Valdestali, caratteristiche per la peculiare architettura rurale. 

La Val Tramontina
La verdeggiante Val Tramontina si snoda lungo il corso del torrente Meduna ed è caratterizzata dai tre laghi artificiali di Ca’ Zul, Ca’ Selva e Redona. Ricca di boschi, sentieri montani e borghi rurali è oggi meta di numerosi turisti e di coloro che amano la natura incontaminata. In passato, la produzione artigianale era legata alla lavorazione del legno e del rame grazie a stagnini e segantini conosciuti, per la loro attività, in tutta la regione. 

La Val d’Arzino
La valle del torrente Arzino si sviluppa in un contesto ambientale e paesaggistico suggestivo ed affascinante, ancora incontaminato. È percorsa dalla storica strada Regina Margherita fatta costruire dal Conte Giacomo Ceconi alla fine dell’Ottocento per collegare Pielungo e le altre piccole borgate della valle alla pianura. 

I Magredi
Si tratta di particolari ambienti di prateria alluvionale, dai terreni scarsamente fertili, il cui suolo è costituito quasi esclusivamente da ghiaie. È qui presente una flora unica in Europa, infatti si possono trovare piante proprie dell’area illirica ed alpina  (Crambe tataria). A queste peculiarità naturalistiche si aggiunge la significativa documentazione storico-archeologica, raccolta presso l’Antiquarium di Tesis di Vivaro.